domenica 29 giugno 2014

Imbriaghi senza bever: la sindrome da autobirrificio

Oggi comincia Pint of Science! Bersi una birra ascoltando un po' di scienza nei pub.
Qua il programma.
E in un'occasione come questa, non poteva mancare un importante studio sulla sindrome più divertente del mondo!
Quante persone sembra imbriaghe anche co no bevi? No xe perchè i tien sconta la fiasca, ma xe propio una condizion (purtropo) rara: la sindrome da autobirrificio.
Ecco un paper che studia il fenomeno, ciò:



Allora, le cronache riportano il caso di un texano ubriaco per cinque anni di fila, anche senza bere. Ovviamente, nessuno gli credeva e si pensava fosse un "closet drinker". Che, per i non anglofoni, in pratica è un "petesson de sconton".
Finchè non si è scoperto che in realtà era il suo stomaco che produceva alcol, a causa di un'eccessiva presenza al suo interno di un lievito, Saccharomyces cerevisiae. Quel solito dei. Figon. L'automicrobirrificio.

Poi quei mone ga pensà ben de curarlo, e adesso per imbriagarse ghe toca de novo spender un mucion de bori. Quando la scienza non aiuta le persone.

Il Monon Behavior Research Department, invece, certo di fare un grande servizio alla cittadinanza, sta già sperimentando come favorire la cultura della coltura del lievito negli stomaci dei triestini, progetto che andrà sotto il nome di Autonomia Petessona - Orgoglio Bevandela Interiore - il Saccharomyces è mio e lo gestisco io.

Monon Behavior in the world. La rubrica dedicata ai più importanti studi scientifici VERI che ci hanno praticamente rubato. Maledeti ciò.



P.S. E' tornato il Monon Behavior in edizione ampliata e remasterizata! Lo trovate a soli 5 euri in libreria a Trieste, in Bisiacaria oppure comodamente online a questo link oppure in  versione ebook.

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