martedì 15 luglio 2014

Le 5 disgrazie del tran de Opcina

E anche el tran de Opcina xe nato disgrazià
Doveva za partir, e ancora el xe blocà
va lento de cagarse, e tuti zo a far viz
nissun che ga capido che quel va avanti a spritz.

Il tram di Opicina, el tran de Opcina, durante il test finale prima del suo ripristino, par ancora incugnà.
Il Monon Behavior Research Department non poteva esimersi dall'attenta analisi scientifica delle cause di questo problema.

Il risultato è semplice: el tran xe disgrazià.
Ecco le 5 prove scientificamente inconfutabili:

  1. El tran de Opcina è considerata un'attrazione turistica triestina.
    Ecco, e za cussì, el xe cagà. Come tutte le attrazioni turistiche triestine, è soggetto alla maledizione di Miramare, e quindi va automaticamente a remengo.

    A proposito di turismo, ricordiamo i dieci veri motivi per scegliere Trieste.

  2. El tran de Opcina è nato sotto l'Austria.
    E come tutte le cose nate sotto l'Austria, è soggetto alla legge "se stava meo co se stava pezo", andando automaticamente a remengo con l'arrivo dell'Italia.
    Inoltre, per la somma dei punti 1 e 2, el tran è andato a doppio remengo, ovvero in stramonazza.

  3. La manutenzione è stata fatta troppo in furia.
    Solo due anni. Quindi sicuramente il lavoro sarà stato fatto alla CDC. L'Austria invece, che era un paese ordinato, aveva fatto le cose con calma e gesso, pian e ben: la concessione per la costruzione della trenovia fu emanata il 28 ottobre 1901, e la linea fu inaugurata il 9 settembre dell'anno successivo. 11 mesi per farlo da zero nel 1900. E' evidente che 2 anni per un intervento di manutenzione nel 2000 sono troppo pochi, ostia! 

  4. L'esortativo fastidioso del nome.
    L'etimologia di tranvai deriva infatti da "tran, vai!", incitamento all'efficienza e al lavoro che, da buon triestino, ghe fa girar le bale al tran. Che risponde con un "ma cossa vai dei, ciò, fate i cazi tui, va ti ah se te ga tanta voia". O, ben che vada, con un "volentieri".

  5. E, soprattutto:

  6. La canzone del tran de Opcina è un falso storico introdotto da cospiratori furlani. 
    Prova ne sia il verso "Bona de dio, iera giorno de lavor". Nessun triestino avrebbe il coraggio di scrivere un verso dalla filosofia così spiccatamente lanfur.

Foto rubada al Forum Trieste
Morale:
E daghe la bora che vien e che va
i disi che el tran qua xe nato disgrazià
E per sta notizia noi semo disperai
e caro Cogoi, semo anche cagai.


4 commenti:

  1. Tanta verità ma, orcamalora, muli mii xe sgramaticai (esempio: o xe tram o xe trànvai). Se fa fadiga a leger 'sto suf italotriestin. O scrivè in bon dialeto o scrivè in bon italian o scrivè in anglotriestin.

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  2. Orpo, Lucio. Te ghe zighi ai muli per el triestin che usa e te fa ti steso capele a biondodio! muli mii, SE sgramaticai. o scrivè in bon TALIAN... no xe che te son una spia lanfura?
    ;)

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  3. Mi son sicuro: La manutenzione è stata fatta troppo in furia. E anche un poco ala Va la che ti va bene, pero'.

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